Gradara e il suo castello

Gradara è stata la prima meta della nostra giornata in moto dopo i due giorni al mare.

Ce l’aveva consigliata dalla proprietaria dell’Hotel dove avevamo soggiornato, che gentilissima ci ha dato tutte le indicazioni per poterla raggiungere comodamente in moto.

Io l’avevo già visitata da piccolina, ma ricordavo ben poco. Anche per questo è stata una bella scoperta.

E’ davvero un bellissimo borgo medioevale in provincia di Pesaro e Urbino.


Gradara può essere considerata anche una meta romantica. Infatti in questa pittoresca cittadina marchigiana troviamo il famoso castello di Paolo e Francesca, i due innamorati realmente esistiti e cantati da Dante nella Divina Commedia (Canto V dell’Inferno). La loro storia d’amore fini in tragedia. Infatti..

” Francesca da Rimini fu data in sposa a Giovanni Malatesta, detto Giangiotto (o Lo Sciancato) per il suo aspetto. Giovanni aveva un fratello minore, Paolo (detto Il Bello) sposato e con figli. Questo però non lo fermò dall’innamorarsi della cognata. I due infatti si amavano in segreto. Giovanni informato degli incontri segreti li colse in flagrante e li uccise entrambi.”

Il castello di Gradara ospitò inoltre le principali famiglie d’epoca medievale e rinascimentale come Malatesta, Sforza, Borgia e Della Rovere.

Una delle cose che ho maggiormente apprezzato di Gradara è stato il borgo attorno al castello perfettamente conservato. Tutti i locali e i negozi sono particolari e in stile medievale. Passeggiare tra le viuzze e scoprire giardini segreti è davvero meraviglioso.

A Gradara spesso si va per visitare il castello, ma oltre alla Rocca ci sono altre attività e luoghi da visitare. 

Eccovi una breve lista:

  • il giro dei camminamenti di ronda sulla prima cinta muraria. Infatti le cinte murarie sono due, ma solo su quella esterna è percorribile. Da qui potrete godere sia della costa romagnola e vedere il mar Adriatico, sia le colline marchigiane;
  • Il Museo Storico, dove potrete ripercorrere la vita di Gradara e conoscere la civiltà, il territorio e visitare le Grotte tufacee sotterranee (solo una parte è accessibile);
  • Chiesa di San Giovanni Battista, restaurata all’interno dopo il terremoto del XVII secolo.
  • Giardino degli Ulivi di via Cappuccini;
  • perdersi tra le vie del borgo alla ricerca di angoli nascosti e poco conosciuti;
  • la camminata degli innamorati all’ombra degli alberi;
  • la casa del mercante, una ricostruzione filologica di un’abitazione tardo quattrocentesca con la riproduzione di arredi grazie ad uno studio di fonti iconografiche.

Noi dopo la visita ci siamo presi una pausa in un locale, dove ci hanno servito un’ottimo tagliere di salumi e formaggi accompagnato da un buon vino rosso del posto.


Vi consiglio di visitare questa cittadina perché davvero merita. Normalmente la potete visitare in una mezza giornata, ma se avete un’intero giorno la apprezzerete con più calma.

Inoltre se andate sul sito Sito ufficiale della Pro Loco potrete rimanere aggiornati su tutti gli eventi che vengono organizzati. E vi assicuro che sono tanti e per tutti.. grandi e bambini!

Ioviaggiocosi.

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