Copenhagen in due giorni

nordic house

Il weekend scorso siamo stati a Copenhagen in Danimarca.

Avevamo prenotato con largo anticipo la scorsa estate e non vedevo l’ora di partire per questa meta nordica.

Copenhagen mi affascinava e l’idea di visitarla nei giorni che precedevano il Natale mi rendeva felicissima. Amo il Natale e l’atmosfera che si crea in città grazie a luci, colori e festoni. E’ tutto magico!

Avevamo soltanto due giorni a disposizione, ma per visitare la città e la maggior parte dei suoi luoghi d’interesse, ci sono bastati.

Siamo partiti il sabato mattina presto con Easyjet  a Milano Malpensa. Dopo nemmeno un paio d’ore di volo eravamo già in terra danese. Il volo di ritorno invece lo avevamo la sera seguente, così da poter usufruire della domenica intera.

Il nostro itinerario di due giorni a piedi è stato il seguente:

GIORNO 1

  • Sirenetta
  • Kastellet
  • Nyboder
  • Rosenborg
  • Kobmagergade
  • Rundetaarn
  • Stroget
  • Tivoli

Arrivando la mattina presto ci siamo diretti verso l’Hotel per poter depositare i bagagli. Il nostro Hotel, WakeUp Copenhagen Borgergade, si è rivelato una scelta azzeccatissima. Infatti era centralissimo e situato vicino alla fermata della metro Kongens Nytorv. Dall’aeroporto abbiamo quindi preso la metro che in meno di 30 minuti e a soli 5€ ci ha portati a due passi dall’hotel. Dopo il check-in abbiamo cominciato subito la nostra visita della capitale danese. Siamo partiti andando a nord della città per vedere il simbolo di Copenhagen: la Sirenetta. Mi avevano detto che sarebbe stata deludente in quanto la sirenetta è piccola e sullo sfondo c’è la zona industriale. Personalmente (forse perché avevo scarse aspettative) l’ho trovata bellissima. Sì è vero che ha uno sguardo malinconico e lo sfondo non è dei migliori, ma secondo me è una statua fine ed elegante. Vicino alla statua della sirenetta si trova la cittadella fortificata: Kastellet, oggi sede del Ministero della difesa danese. Così abbiamo proseguito con la visita di questo parco fortificato. Kastellet è a forma di stella e circondato da un fossato. All’interno della cittadella ci sono chiese, la prigione, le caserme, un mulino a vento e cinque bastioni: Kongens, Dronningens, Grevens, Prinsessens e Prinsens. Dopo un giro al suo interno ci siamo diretti verso il centro, passando tra le vie del quartiere Nyboder. Questo quartiere, famoso anche per essere apparso nel film “The Danish Girl”, fu realizzato in origine per ospitare i marinai e il personale della marina danese. Mi sono letteralmente innamorata di queste case color senape! Proseguendo poi verso il centro abbiamo incontrato il castello di Rosenborg e i suoi grandissimi giardini. Qui vicino si trova anche il Giardino Botanico della città. A questo punto era quasi ora di pranzo ed abbiamo deciso di buttarci nelle vie del centro per cercare qualcosa di buono da stuzzicare. Senza rendercene conto ci siamo trovati ad attraversare le vie principali di Copenhagen: Stroget(via dello shopping più lunga d’Europa) e Kobmagergade. Dopo pranzo abbiamo deciso di visitare la Rundetaarn, ossia la torre rotonda che si trova in centro città. Da qui la vista è spettacolare! Il biglietto costa 3€ e oltre a poter salire in cima alla torre sono comprese anche delle mostre situate su due dei piani della torre. Il sole cominciava a calare e quale miglior modo di approfittare del buio se non per visitare i famosi giardini di Tivoli?! Così abbiamo attraversato la città e siamo arrivati al parco di divertimenti che vicino a Natale è davvero una meraviglia. Sembra di entrare nel villaggio di Babbo Natale.. luci, mercatini natalizi, profumi, dolciumi, mandorle tostate, glogg, ghirlande e festoni ovunque! L’ingresso costa circa 13/15€, ma non comprende le giostre, i cui biglietti vanno comprati separatamente. Vi assicuro che non uscireste più da questo posto. E’ un parco divertimenti risalente al 1843, il più antico conservatosi fino ad oggi. Oltre ai giochi è popolato anche da animali selvatici.. un oasi naturale! Dopo averlo visitato siamo andati a cena ed infine ci siamo una passeggiata serale sul canale Nyhavn.

GIORNO2 

  • Nyhavn
  • Amalienborg
  • Marmorkirken
  • Amagertorv
  • Magstraede
  • Christiansborg
  • Det Kongelige Bibliotek
  • Inderhavnsbroen
  • Christiania

Il secondo giorno siamo partiti subito in direzione Nyhavn, per poterlo visitare con calma. Questo canale, molto famoso, era tutto addobbato e illuminato anche la mattina. E’ stato splendido passeggiarci. Poco distante si trovava il Palazzo di Amalienborg, residenza ufficiale dei Reali danesi, dove alle ore 12.00 si può assistere al cambio della guardia. Se vi posizionate al centro della piazza del palazzo da un lato potrete vedere la maestosa Marmorkirken(chiesa di Marmo) e dall’altra il moderno Teatro dell’Opera di Copenhagen, che si trova sull’altra sponda della città. Dopo aver visitato la chiesa ci siamo diretti verso la piazza più bella della capitale: Amagertorv. Al centro di questa piazza c’è una bellissima fontana e sempre qui in occasione del Natale c’è il più bel mercatino natalizio della città (dopo Tivoli ovviamente). Per pranzo ci siamo fermati a gustare gli smørrebrød in un locale dal tipico ingresso nel seminterrato: Restaurant Pilekaelderen. Dopo aver pranzato siamo andati a visitare Magstraede, una delle vie più antiche della città e caratterizzata dalle case con i tipici colori danesi. Da qui abbiamo poi raggiunto il Palazzo di Christiansborg e il “Diamante Nero” ossia la Biblioteca Reale, che è un edificio ultra moderno affacciato sul mare. Dato che il tempo ce lo permetteva, abbiamo voluto visitare anche Christiania(la Città Libera), che è il quartiere parzialmente autogovernato della capitale, fondato nel 1971 da un gruppo di hippie. L’abbiamo raggiunto attraversando il nuovo ponte pedonale e ciclabile Inderhavnsbroen, che si trova a due passi da Nyhavn. La cittadina di Christiania è conosciuta per le case colorate con murales e streetart. Qui è vietata la circolazione di auto e non è possibile fotografare! Famosa è la Pusher Street, una via dove ci sono bancarelle che vendono droghe leggere. Infatti all’interno di Christiania sono bandite le droghe pesanti, ma è legale la circolazione di quelle leggere.

Purtroppo dopo una breve pausa merenda a base di smørrebrød era ormai ora di ripartire. Copenhagen mi ha davvero fatta innamorare. Ho adorato le sue case in stile nordico e l’accostamento di edifici di design moderno con edifici storici. A livello culinario ho apprezzato moltissimo i piatti e i sapori locali. Spero di poter tornare presto e visitare quello che non abbiamo potuto vedere a causa del poco tempo a disposizione. Secondo me è davvero una città che merita, sia a livello artistico e culturale.

Presto un post dedicato ai mercatini di Natale della capitale danese!

Nel frattempo qui trovate il VLOG – Copenhagen in 2 giorni.

Ioviaggiocosi.

_____________________________________________

4 Replies to “Copenhagen in due giorni

  1. Ci sono stata tantissimi anni fa, da ragazzina, e ora mi piacerebbe tornare. Mi fa piacere leggere che due giorni sono più che sufficienti perché comunque le mie ferie saranno limitatissime il prossimo anno, quindi devo cavarmela con tre giorni al massimo!
    Aspetto il post dei mercatini, e intanto buone feste 😍

    1. Devi assolutamente tornare.. io me ne sono davvero innamorata! Secondo me in due giorni si riesce a visitare un bel po’ di cose.. purtroppo anche noi avevamo tempo e ferie super limitate, ma siamo riusciti a vedere Copenhagen senza correre! Il post dei mercatini è online da oggi se ti va di dare un’occhiata 😉

  2. Che nostalgia che mi hai fatto venire! Siamo stati in viaggio di nozze 13 anni fa a Copenaghen per alcuni giorni e poi da lì siamo salpati per la crociera lungo i fiordi norvegesi. Che bei ricordi! Le tue foto mi hanno fatto venire il magone! Spero un giorno di poterci ritornare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *