Budapest: la città divisa dal Danubio

Budapest è stata l’ultima capitale del nostro on the road estivo nell’est Europa.
Eravamo molto curiosi di vederla perchè ce ne avevano sempre parlato benissimo. Inoltre è conosciuta come la “Parigi dell’Est” per i suoi scorci simili alle vedute di Parigi, per la presenza di un fiume che taglia la città e per i meravigliosi palazzi.

Insomma c’erano tutti gli ingredienti necessari perchè Budapest potesse rubarci il cuore.. e così è stato!

Noi alloggiavamo in un appartamento nel cuore del quartiere ebraico: Silhouette Downtown Apartment. Arredato con gusto, a due passi dalla Grande Sinagoga e comodo per raggiungere il centro. Il gestore è una persona squisita. Durante il nostro soggiorno ci inviava via whatsapp alcune informazioni su dove andare e cosa vedere. Disponibilità del garage, nella via adiacente a quella dell’appartamento.
Inoltre, cosa per noi importantissima, nessun problema per la nostra cagnolina Nala!

Non avendo idea da cosa cominciare a vedere, abbiamo deciso l’itinerario sul momento. Il primo giorno siamo partiti dal quartiere ebraico e abbiamo visitato la parte nuova della città: Pest. il secondo giorno invece lo abbiamo dedicato all’altra parte della sponda: Buda e la città vecchia.
Per raggiungere Buda da Pest abbiamo attraversato il ponte più vecchio della città: il Ponte delle Catene. Pensate che fu ricostruito completamente dopo che saltò in aria per opera dei tedeschi durante la guerra.

Di seguito vi segnaliamo le cose imperdibili delle due parti della città.

Il quartiere di Buda

Il primo nucleo della città di Budapest e di conseguenza il più antico. Fu distrutto diverse volte e poi ricostruito.  Oggi è la sede del Palazzo Reale. Qui vi si trova anche la Chiesa di Mattia.

È possibile raggiungere il quartiere di Buda attraverso una funicolare oppure percorrendo un sentiero tra gli alberi. Noi avendo il cane abbiamo fatto la passeggiata, ma vi assicuriamo che non è assolutamente faticosa.. anzi si evitano le file per la funicolare!

Il palazzo reale

Il Castello di Buda, conosciuto come Palazzo Reale, domina la città. Nacque inizialmente come fortezza nel Medioevo e venne poi trasformato in palazzo rinascimentale sotto il regno di Mattia Corvino. Fu successivamente distrutto dai turchi e ricostruito dagli Asburgo in stile neobarocco. Ma la sua storia non finisce qui. Durante la guerra venne nuovamente distrutto dai bombardamenti e restaurato in seguito. Oggi è la sede di musei ed istituzioni culturali. Inoltre è Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Da quassù si gode di un panorama davvero meraviglioso. Vedere per credere!

La chiesa di Mattia

La Chiesa di Mattia Corvino si trova in piazza della SS. Trinità ed è la principale del quartiere di Buda. Spicca per il colore dei suoi tetti.

Il Bastione dei Pescatori

Il Bastione dei Pescatori, che si trova appena dietro la Chiesa di Mattia, ha una bellissima terrazza panoramica dalla quale si può godere di una splendida vista. E’ davvero meraviglioso. Noi ci siamo innamorati del suo stile a tratti fiabesco.

Il mercato coperto

Questo mercato è considerato il più bello della capitale ed anche il più grande d’Europa. L’edificio in mattoni rossi con il tetto di maioliche ha al suo interno una grandissima quantità di banchi di ogni genere. C’è davvero da perdersi.

la piazza degli eroi

La Piazza degli Eroi è una delle più importanti piazze della città. Ci è stato consigliato di visitarla dal proprietario del nostro appartamento. Questa piazza ospita un monumento con le statue dei capi delle sette tribù che fondarono l’Ungheria: il Monumento del Millenario.

Pest

Pest è la parte più moderna e innovativa di Budapest. Ce ne siamo accorti immediatamente camminando tra le sue vie. Ci sono tanti negozi e altrettanti locali, ma allo stesso tempo ci sono anche diverse cose da vedere: il Palazzo del Parlamento, il Duomo di Santo Stefano e la Grande Sinagoga per esempio.

La Grande Sinagoga

Si tratta del più grande edificio di culto ebraico d’Europa e il secondo nel mondo. Quando ci si trova davanti si percepisce benissimo la sua imponenza. Nel giardino sul retro si trova il Cimitero degli Eroi dove riposano le migliaia di Ebrei ungheresi morti nel ghetto durante l’inverno 1944-45. Sempre nel giardino c’è anche un monumento davvero impressionante: L’albero della vita. E’ un’opera di Imre Varga, che raffigura un salice piangente sulle cui foglie è impresso il nome degli ebrei che si trovano nel cimitero.

Il Palazzo del Parlamento

Questo palazzo è il simbolo della capitale e per questo anche importante meta turistica di tutta l’Ungheria. E’ possibile visitarne la Sala della Cupola con le reliquie dell’incoronazione, a la scalinata d’onore, la Sala dell’Assemblea Nazionale, la Sala del Congresso e la Sala dell’Arazzo.

Il duomo

La Basilica di Santo Stefano, duomo di Budapest, si trova a Pest. E’ davvero particolare raggiungerla dalla via frontale, perchè si mostra mano a mano che vi ci si avvicina.

Scarpe sulla riva del danubio

Le Scarpe sulla riva del Danubio sono opera del regista Can Togay e dello scultore Gyula Pauer. Si tratta di un memoriale dell’Olocausto. Passeggiare lungo il Danubio e vedere queste scarpe è stato davvero molto commovente..

I bagni termali di Budapest

Budapest è famosissima anche per essere una città termale. Le sue terme fanno parte di una lunga tradizione. Noi purtroppo non ci siamo stati, ma se mai dovessimo tornare ci piacerebbe andare nelle Terme Széchenyi.

Terme Széchenyi

Il bagno Széchenyi, uno degli stabilimenti storici di Budapest, è uno dei più grandi di tutta l’Europa. Conta ben 5 piscine e 12 bagni termali. La maggior parte delle vasche è all’aperto.

Per la sera vi consigliamo di visitare i Ruin Pub. Si tratta di bar in rovina, locali nati a partire da edifici dismessi in seguito alla Seconda Guerra Mondiale. Questi pub si trovano nell’area di Pest nel vecchio quartiere ebraico. Noi avevamo l’appartamento proprio a due passi. Sono da visitare perchè vedrete che vi lasceranno a bocca aperta. I più famosi sono Szimpla Kert, Mazel Tov, Instant ed Anker’t. Ottimi posti dove assaggiare la Palinka (grappa ungherese).

Di sicuro non bastano due giorni e mezzo per visitare la grande capitale ungherese, ma questo era il tempo che avevamo a disposizione. Abbiamo comunque apprezzato la città e ci siamo innamorati degli scorci panoramici.

Ci siamo goduti per bene questi giorni anche a livello culinario e presto vi sveleremo in un post i locali che abbiamo provato.
E voi siete già stati a Budapest?!

Ioviaggiocosi.

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