I colori di Milano: Itinerario di street art con l’autore

Sabato 23 marzo abbiamo partecipato ad un blog tour dedicato alla street art milanese organizzato da Elena di Milano Sguardi Inediti, Giacomo e Antonella di MilanoArte.

Il progetto

Il progetto “I colori di Milano. Itinerari di street art con l’autore” nasce lo scorso anno con l’obiettivo di far conoscere a milanesi e ai turisti il mondo della street art in un modo diverso e coinvolgendo gli artisti stessi.
Ogni tour è dedicato ad un artista ed è proprio lui a guidare i partecipanti raccontando la sua storia e le sue opere. In questo modo può rispondere direttamente alle domande che possono sorgere e aggiungere aneddoti ed esperienze personali.

Il tour con Ascanio

Chi ci ha seguito nelle stories su Instagram, saprà che abbiamo preso parte al tour che aveva come guida l’artista Ascanio Cuba.
Ascanio è pittore, muralista e serigrafo. Ascanio ci ha raccontato che è figlio d’arte. Suo padre, infatti, è pittore e professore d’arte all’Università di Santiago di Cuba. La cosa che più ci ha colpito dell’arte di Ascanio è che lui cerca sempre di coinvolgere i passanti. Il suo è un vero e proprio esempio di arte partecipata.
Se ci si sofferma ad osservare i suoi lavori, balza subito all’occhio la sua firma, ovvero un ominoClimbing the future” che viene riproposto in diverse posizioni più e più volte. Questo rappresenta la condizione dell’individuo contemporaneo intento a sfidare il futuro in difesa dei propri desideri.

Il tour è partito davanti alla Stazione Forlanini, dove nel 2015 Ascanio ha realizzato due dei suoi più importanti lavori: il murale dedicato a Enzo Jannacci e il Muro del viaggiatore.

Ascanio ci ha confessato che non conosceva bene Jannacci, essendo cubano. Per poter realizzare quest’opera si è quindi documentato e grazie anche all’aiuto di sua moglie (milanese) ha raccolto informazioni e curiosità sul cantautore.

Nel murale dedicato al viaggiatore, invece, fermava la gente che passava chiedendo di pensare alla prima parola che gli veniva in mente legata al viaggio. In questo modo la gente ha potuto partecipare personalmente alla realizzazione.

Dopo aver visto i due murales di Ascanio abbiamo preso il tram e ci siamo diretti a vedere altri due capolavori di Street Art realizzati da Millo.
Si tratta di “Lost and Found” che si trovano sulla facciata di due case popolari e che fanno parte di un progetto di riqualificazione dal quale è nato il Giardino delle Culture. Quest’opera rispecchia perfettamente i tratti caratterizzano di Millo, come ad esempio l’uso del bianco e nero. Uno dei due art work rappresenta un rabdomante, mentre l’altro una bambina che con una fionda lancia un cuore.
Non ci è stato possibile avvicinarci più di tanto poiché era in atto la manutenzione del parco da parte di volontari del quartiere.
(davvero una bellissima inziativa!)

Ripreso il tram ci siamo diretti verso il regno di Ascanio: il mezzanino del passante Repubblica, dove ha sede Artepassante, un’associazione culturale che nasce con l’intento di portare l’arte fuori dai circuiti istituzionali (di cui fa parte anche Ascanio).
Qui si trovano diversi laboratori artistici, tra cui lo studio di serigrafia di Ascanio: Serigrafia Experience Lab.

In questo studio realizza lavori per artisti e anche per privati. Se volete potete andare da lui e farvi stampare una maglietta con il vostro logo a prezzi davvero competitivi. Noi abbiamo avuto la possibilità di vederlo a lavoro e scoprire come si fa una serigrafia su maglia, che ci ha poi anche regalato!

La Fabbrica del Vapore

Dopo aver salutato Ascanio ci siamo spostati alla Fabbrica del Vapore, i cui muri esterni sono ricoperti di murales.
Qui aveva sede un ex fabbrica di treni e tram che è stata poi ristrutturata in modo da creare un complesso artistico di proprietà del comune con eventi di musica, teatro, danza e cinema. Un vero e proprio spazio di aggregazione.

Uno dei murales esterni è dedicato a Khaled al Asaad, trucidato dall’Isis nel 2015 per aver difeso in Siria il patrimonio archeologico di Palmira, memoria della civiltà umana. E’ stato realizzato da Pao, Ivan e Orticanoodles.

Un altro è invece dedicato a Nelson Mandela ed è ad opera di Pao, Nais, Orticanodles e Ivan.

Aperitivo

Il tour si è concluso in un locale che ci è piaciuto moltissimo: LibrOsteria.
Questo locale si trova in Viale Cesariano che presenta una piazza con parco giochi per bambini decorato con murales coloratissimi. Alcuni realizzati da Pao e altri da Nais.

Qui ad aspettarci c’era anche Gaia Damiani, una table stylist e event designer, che aveva preparato un allestimento floreale ispirato dalle opere di Nais.. una vera meraviglia!

L’ultima sorpresa della giornata è stata sempre qui all’aperitivo. Infatti ci ha raggiunti anche Nais, la protagonista del prossimo tour, al quale vi consigliamo davvero di partecipare (per tutte le informazioni potete contattare Elena, Giacomo e Antonella).
Abbiamo conosciuto anche lei di persona e scambiato due chiacchiere. Davvero fantastico!

Non possiamo che consigliarvi questa esperienza. Noi ci siamo divertiti molto, abbiamo conosciuto una Milano inedita e colorata, incontrato persone fantastiche e passato un pomeriggio davvero stupendo!

Se volete vivere in modo virtuale la nostra esperienza non perdetevi il video Street Art con l’autore a Milano e non dimenticate di iscrivervi al nostro canale YouTube.

Ioviaggiocosi.
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