Abbiamo fatto viaggi che ricordiamo per i chilometri percorsi e altri che ci restano nel cuore perché rappresentano una nuova tappa della nostra vita. Il ponte del 2 giugno è stato proprio questo per noi: la nostra prima vacanza con il nostro bimbo e con Holy, la nostra inseparabile compagna di viaggio a quattro zampe.
Per questa prima esperienza da neo-genitori abbiamo scelto una meta relativamente vicina a casa, facile da raggiungere e perfetta per alternare relax, passeggiate nella natura e momenti tranquilli da vivere con i ritmi di un neonato. La scelta è ricaduta su Toscolano Maderno, sulla sponda bresciana del Lago di Garda, dove non eravamo mai stati.
Soggiorno
Per questa vacanza cercavamo soprattutto praticità e comodità. L’appartamento si è rivelato perfetto per le nostre esigenze: un monolocale con cucina attrezzata, bagno, letto matrimoniale, divano e zona pranzo. All’esterno era presente anche un piccolo terrazzino con tavolo e sedie.
Abbiamo apprezzato particolarmente la posizione. Si trovava infatti nel cuore del centro storico di Toscolano Maderno, a pochi minuti dal lungolago e dalle principali attrazioni del paese.
Anche il parcheggio è stato molto comodo: gratuito e situato a circa 200 metri dalla struttura.




Toscolano Maderno è situato lungo la celebre Riviera dei Limoni. Questo comune nasce dall’unione di due antichi centri abitati: Toscolano e Maderno.
La zona era già frequentata in epoca romana, ma il suo sviluppo fu legato soprattutto alla produzione della carta. Grazie alle acque del torrente Toscolano, fin dal XIV secolo qui sorsero numerose cartiere che resero il paese uno dei principali poli produttivi della Serenissima Repubblica di Venezia.
Ancora oggi il borgo conserva un’atmosfera autentica, lontana dalla mondanità di altre località gardesane. Le strette viuzze del centro storico, il lungolago curato e la vicinanza alla natura lo rendono una meta ideale per chi cerca una vacanza rilassante.
Giorno 1: tappa al Lago di Ledro prima di raggiungere il Garda
Sabato mattina siamo partiti con calma da Piacenza. Viaggiare con un neonato significa accettare tempi diversi rispetto al passato e, sinceramente, non ci è dispiaciuto affatto.
Prima di raggiungere il nostro alloggio abbiamo deciso di fare una deviazione verso il Lago di Ledro, una meta che non avevamo mai visitato ma che da tempo era nella nostra lista.
Il lago si trova a circa 650 metri di altitudine e regala un’atmosfera completamente diversa rispetto al Garda.



La vera sorpresa della giornata è stata la spiaggia dedicata ai cani. L’area è completamente recintata e molto ben organizzata. Una parte è erbosa, mentre l’altra è ghiaiosa, simile alla vicina spiaggia pubblica. Sono presenti numerose zone d’ombra, tavoli da picnic e una fontanella per l’acqua fresca.
Quello che ci ha colpito maggiormente è stata la tranquillità dell’ambiente. Pur essendoci molte persone con i propri cani, non c’era alcun caos. Ognuno rispettava gli spazi degli altri e si respirava un’atmosfera rilassata e piacevole.
Holy si è divertita moltissimo tra bagni e passeggiate lungo la riva, mentre noi abbiamo approfittato della giornata di sole per rilassarci.
Nelle vicinanze si trovano anche un bar e un ristorante. Noi abbiamo acquistato dei panini e ci siamo concessi un pranzo semplice vista lago, gustandocelo direttamente sull’erba.
Nel pomeriggio siamo ripartiti verso Toscolano Maderno, raggiungendo l’appartamento intorno alle sei.
Dopo una veloce spesa per la cena siamo usciti per una prima passeggiata serale sul lungolago, che ci ha subito conquistati per la sua tranquillità.
Come raggiungere il Lago di Ledro
Per chi arriva dalla sponda occidentale del Garda, il modo più semplice è raggiungere Riva del Garda e proseguire lungo la strada che si inoltra nella Valle di Ledro. In circa 20 minuti si passa dal paesaggio gardesano a quello alpino, circondati da montagne e boschi.
Giorno 2: passeggiata sul lungolago e Valle delle Cartiere
La domenica mattina abbiamo fatto colazione in uno dei bar affacciati sul lago prima di dedicarci alla scoperta del lungolago.
Il lungolago di Toscolano Maderno
La passeggiata completa richiede circa un’ora per essere percorsa in un senso e un’altra per tornare indietro.
Noi abbiamo preferito percorrerne soltanto una parte, adattando la giornata ai ritmi del nostro bimbo e cercando di evitare le ore più calde. Il percorso è pianeggiante, ben tenuto e adatto anche ai passeggini. Lungo il tragitto si incontrano spiagge attrezzate, campeggi, aree verdi e spiaggette libere.




Una delle cose che più abbiamo apprezzato è stata la qualità dell’ambiente. Nonostante il ponte del 2 giugno, non abbiamo trovato confusione o situazioni particolarmente affollate. Tutto appariva ordinato e rispettoso.
Abbiamo inoltre notato come molte delle spiagge libere consentissero la presenza dei cani al guinzaglio, un aspetto che rende la località particolarmente interessante per chi viaggia con il proprio amico a quattro zampe.
Valle delle Cartiere
Dopo pranzo ci siamo diretti verso uno dei luoghi simbolo di Toscolano Maderno: la Valle delle Cartiere che può essere raggiunta direttamente dal centro del paese. Noi siamo partiti a piedi con passeggino e cane, senza dover utilizzare l’auto.
Il sentiero segue il corso del torrente Toscolano e attraversa una suggestiva gola naturale dove si trovano i resti delle antiche cartiere. La passeggiata è semplice e adatta a tutti, anche se in alcuni tratti il fondo può risultare leggermente sconnesso. Il percorso si sviluppa in un ambiente fresco e ombreggiato, particolarmente piacevole durante le giornate più calde.




Tra il Quattrocento e il Settecento questa valle ospitava decine di cartiere che producevano carta esportata in tutta Europa. Oggi rimangono numerose testimonianze di quell’antica attività: edifici in rovina, canali e strutture che raccontano una storia industriale sorprendente per un luogo immerso nella natura. All’interno della valle si trova anche il Museo della Carta. Noi abbiamo scelto di non visitarlo per gestire meglio i tempi del bambino e di Holy, ma la sola passeggiata merita assolutamente la visita.
Purtroppo in serata il tempo è peggiorato e abbiamo preferito trascorrere la serata in appartamento.
Giorno 3: ultime ore sul Lago di Garda
Il lunedì mattina, prima di rientrare a casa, abbiamo deciso di concederci ancora qualche ora di relax.
Dopo la colazione sul lungolago abbiamo scelto una delle spiagge libere del paese, trovando una zona ombreggiata perfetta per stare comodi con il nostro bimbo. Holy ne ha approfittato per fare ancora qualche bagno e giocare in acqua.
Anche durante quest’ultima mattinata abbiamo confermato l’impressione positiva avuta fin dal primo giorno: spiagge curate, persone rispettose e un’atmosfera estremamente rilassata.
Toscolano Maderno ci è piaciuta molto. Abbiamo trovato passeggiate accessibili con il passeggino, spiagge ampie, numerosi spazi verdi, una buona accoglienza verso chi viaggia con il cane e soprattutto un’atmosfera tranquilla che ci ha permesso di vivere questi tre giorni senza stress.
È stato un viaggio diverso da quelli che facevamo prima, più lento e meno frenetico, ma forse proprio per questo ancora più speciale. La nostra prima vacanza con il bimbo e Holy ci ha ricordato che non serve andare lontano per vivere esperienze bellissime. A volte bastano un lago, una passeggiata nella natura e il piacere di condividere il tempo con chi amiamo.
Ioviaggiocosi.
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