Il borgo di San Leo 

San Leo è stata un’altra tappa del nostro viaggio in moto per il ponte del 25 Aprile.

Mi avevano tanto parlato di questo borgo e non appena sono capitata in zona sentivo doveroso andare a visitarlo.

San Leo è davvero un bellissimo borgo, la cui fortezza si trova arroccata su una parete rocciosa, dominando la vallata del Marecchia.

Infatti una delle cose belle di questa cittadina è proprio quando la si raggiunge. Vi si accede attraverso un ponte talmente stretto che è a senso alternato e se si guarda in alto si scorge l’imponente fortezza completamente a strapiombo.

È davvero particolare arrivarci in moto.. si ha la sensazione di essere minuscoli rispetto al forte arroccato.


San Leo oltre ad essere una città d’arte, considerata uno dei borghi più belli d’Italia, è nota anche per le sue vicende geopolitiche e storiche. In passato si chiamava Monte Feltro e dopo essere a lungo contesa passò nelle mani di Federico da Montefeltro. Fu citata da Dante nella divina commedia ed oltre a lui la città ospito anche San Francesco d’Assisi.


L’elegante roccaforte millenaria pare fu costruita durante le guerre tra Goti e Bizantini (VI secolo), ma una cosa è certa: qui morì nel 1795 il Conte di Cagliostro (Giuseppe Balsamo), imprigionato dall’Inquisizione.

Oltre al forte, esempio ben conservato di architettura militare del tempo, ci sono altri monumenti importanti da visitare a San Leo:

  • il Duomo, esempio di architettura medievale. Infatti è testimonianza dell’architettura romanico-lombardo. Un tempo custodiva le spoglie di San Leone;
  • la Pieve, è il più antico monumento religioso presente a San Leo;
  • la Torre Civica, conosciuta anche come torre campanaria è un’altra testimonianza romanica e si erge massiccia e imponente;
  • il palazzo Mediceo, che oggi ospita l’ufficio turistico, il Museo d’arte sacra, l’archivio storico, la biblioteca e le mostre temporanee, era la sede del Governatore di San Leo per conto della Repubblica Fiorentina. Infatti troviamo una pietra che riporta lo stemma del Giglio e la data 1521;
  • il Palazzo Della Rovere;
  • la Fonte di San Leone, la si incontra mentre si esce da San Leo, lungo il “giro di San Leone”;
  • il Belvedere, punto panoramico dove ammirare le vallate intorno e dove si trova il Monumento ai Caduti.

Vi ricordo che per raggiungere la fortezza ci sono due modi: andare a piedi oppure prendere la navetta. La navetta ha il costo di 1€ e parte ogni 20 minuti dal centro storico. Il mio consiglio è di prenderla all’andata se non avete molta voglia di camminare e poi scendere a piedi una volta terminata la visita. Il percorso a piedi dura un quarto d’ora circa ed è sterrato è leggermente in salita (al ritorno ovviamente è in discesa), ma facilmente percorribile.

San Leo merita una visita non solo per tutti i monumenti storici e l’imponente fortezza, ma anche per il bellissimo borgo sottostante.

Per tutte le informazioni su come raggiungerla e per rimanere aggiornati sugli eventi organizzati visitate il sito di San Leo.
Ioviaggiocosi.

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