Ad agosto 2023 abbiamo siamo partiti per il nostro viaggio di nozze in Canada. Abbiamo trascorso ben 3 settimane viaggiando on the road, prima nella parte Est e poi ad Ovest.
Per chiunque stesse cercando terre incontaminate, natura ed esperienze uniche, lasciamo di seguito il nostro itinerario della prima parte del nostro on the road in Canada.
Ci teniamo a precisare che per noi era la prima volta in Canada e di conseguenza abbiamo optato per un itinerario classico che toccasse i maggiori punti d’interesse.
ONTARIO
5 agosto: Arrivo a Toronto
Siamo partiti la mattina dall’Italia e teoricamente dovevamo arrivare in Canada, a Toronto, nel tardo pomeriggio. Purtroppo per una serie di ritardi aerei siamo arrivati alla sera tardi.
Per questo motivo abbiamo fatto il check-in e siamo volati a letto per recuperare le ore di sonno e partire il giorno seguente più carichi di prima.



6 agosto: Cascate del Niagara
Il giorno seguente avevamo prenotato l’escursione di una giornata per le Cascate del Niagara.
Avevamo prenotato il tutto dall’Italia prima di partire poichè essendo domenica avevamo pensato di trovare tutto chiuso in città e di conseguenza avremmo rischiato di poter visitare poco e niente della città di Toronto.
Per la giornata alle cascate del Niagara ci siamo affidati a Get Your Guide, dove abbiamo trovato tantissimi tour che da Toronto portavano direttamente alle cascate. Il tour classico è quello che oltre alle cascate, vi porta a degustare l’Ice Wine e fa sosta anche a Niagara on the lake. I prezzi sono abbastanza simili e variano soltanto in base alle eventuali esperienze extra come pranzo o cena inclusi. Il nostro tour non prevedeva i pasti e lo abbiamo scelto proprio per poter essere liberi di muoverci in autonomia una volta sul posto.
La prima tappa della giornata è stata dedicata alla degustazione di Ice Wine, una variante di vino ottenuto dalla fermentazione di grappoli congelati vendemmiati tardivamente all’inizio della stagione invernale quando la temperatura scende sotto i -7 gradi.
Germania e Austria sono stati i primi a iniziare la produzione di questo vino, ma le condizioni climatiche di entrambi i paesi non potevano garantire una produzione annuale constante e sicura. Al contrario il clima rigido invernale del Canada si è mostrato perfetto per questa tipologia di vino. Motivo per cui oggi il Canada è il maggior produttore di Ice Wine a livello mondiale.
La seconda tappa è stata alle Cascate vere e proprie. Siamo arrivati all’ora di pranzo e prima di visitarle abbiamo fatto un giro nella città di Niagara. Personalmente non ci è piaciuta particolarmente poichè è molto kitsch e turistica. Ci sono hotel, ristoranti di ogni tipo e parchi divertimento.
Dopo pranzo abbiamo partecipato all’escursione in battello che porta direttamente sotto le cascate. Queste cascate non sono le più alte al mondo, ma sicuramente le più grandi cascate dell’America Settentrionale. Sono visitabili dal lato canadese e anche da quello statunitense.
Infine prima di rientrare a Toronto ci siamo fermati a Niagara on the lake, una cittadina davvero molto carina che si affaccia sul lago.





7 agosto: Toronto
La mattina seguente ci siamo svegliati presto per poter dedicare il più tempo possibile alla città di Toronto.
Abbiamo fatto colazione in un tipico locale con pancake dolci e salati. A seguire abbiamo cominciato il nostro tour alla scoperta della città. Di seguito vi lasciamo i luoghi e monumenti che abbiamo visto:
- Gooderham Building, uno storico edificio al 49 di Wellington Street East;
- Berczy Park, qui abbiamo trovato la fontana più dolce al mondo e dedicata al migliore amico dell’uomo, il cane;
- Hockey Hall of Fame, galleria di celebrità istituita per onorare personalità di spicco dell’Hockey su ghiaccio. Una vera istituzione in Canada;
- Dundas Square, cuore pulsante della città e piazza dove vengono celebrati eventi e spettacoli;
- Royal Ontario Museum, uno dei più importanti musei della città al cui interno vi sono custoditi oltre sei milioni di oggetti in oltre 40 gallerie;
- Kensington Market, un quartiere bohémien con negozi indipendenti, boutique vintage e spazi artistici;
- Graffiti Alley, una via colma di street-art;
- Chinatown, dove abbiamo mangiato dei ravioli incredibili;
- Nathan Phillips Square, che custodisce la celebre scritta a caratteri cubitali TORONTO;
- Walk of fame, che si snoda per tre isolati;
- CN Tower, la torre per le telecomunicazioni che con i suoi 553 metri totali d’altezza è la quarta più alta struttura di questo tipo al mondo. Inoltre risulta essere la terza struttura autoportante più alta al mondo mai costruita;
- Distillery District, un tempo fu una grande distilleria di whiskey mentre oggi è un “quartiere” pedonale ricco di boutique, bar e ristoranti trendy;
- St Lawrence Market, risale al 1800 ed è un importante punto di ritrovo per abitanti e turisti. Purtroppo non siamo riusciti ad entrare in quanto è chiuso il lunedì.












8 agosto: Kingston
Durante il tragitto Toronto-Kingston, ci siamo fermati a Prince Edward County su consiglio di Silvia (Lost in Food). Abbiamo sostato a Wellington, Sandbanks e poi Picton. In quest’ultima abbiamo pranzato nel birrificio Parsons.
Purtroppo siamo arrivati a Kingston con la pioggia. Questo non ci ha permesso di prendere parte alla crociera delle Thousand Islands, un arcipelago di oltre 1800 isole.
Così abbiamo raggiunto il fronte lago dove si trova la locomotiva della Canadian Pacific Railway ed esplorato a piedi il centro ricco di negozietti.
Kingston non ci ha fatto battere il cuore nonostante fosse la ex capitale canadese. Probabilmente anche il tempo uggioso ha giocato un ruolo fondamentale.
In ogni caso le maggiori attrattive della città sono come già anticipato le crociere. Abbiamo scoperto esserci anche un museo del penitenziario che pare essere interessante.
La sera dopo una cena in birreria ci siamo goduti uno spettacolo all’aperto nel parco fronte lago. Molto divertente!












9 agosto: Ottawa
Fortunatamente la capitale canadese di ha accolti con una giornata di sole splendido. Dopo il check-in ci siamo subito diretti a visitarla e abbiamo seguito questo itinerario:
- Parliament Hill, sito dove sono collocati fisicamente gli edifici del parlamento del Canada;
- Rideau Canal, una via d’acqua artificiale che unisce Ottawa e Kingston. Fu inaugurato nel 1832 e a tutt’oggi conserva la maggior parte delle sue strutture originali intatte. Il sistema di canali sfrutta alcune parti di fiumi minori e alcuni piccoli laghi. Si tratta del più antico sistema di canali in uso ininterrottamente in Nord America e nel 2007 è stato inserito nell’elenco dei patrimoni dell’umanità Unesco;
- Byward Market, un mercato coperto con bancarelle di prodotto agricoli e negozi di specialità alimentari ma non solo. Troverete anche boutique con oggetti di artigianato e abbigliamento di stilisti locali. Qui ne abbiamo approfittato per assaggiare uno dei piatti tipici: la poutine (patatine fritte, cagliata di formaggio e salsa gravy);
- Notre Dame, risalente al 1800 e principale luogo di culto della città;
- National Art Gallery, uno dei musei più importanti del paese la cui collezione permanente comprende oltre 93.000 opere di artisti europei, americani, asiatici, canadesi e indigeni. Di fronte al museo si trova un’opera artistica di Louise Bourgeois “Maman”. Quest’opera si trova in sette parti del mondo oltre ad Ottawa: Russia, Giappone, Stati Uniti (Kansas City e Iowa), Inghilterra, Qatar e Spagna.










QUEBEC
10 agosto: Saguenay
Siamo partiti la mattina presto per raggiungere Sanguenay che si trova in Quebec. Abbiamo quindi lasciato l’Ontario e percorso circa 6 ore di viaggio. Questo per poterci avvicinare alla meta del giorno seguente, Tadoussac.
Sanguenay prende il nome dal fiume omonimo e famoso per i suoi fiordi. Purtroppo pioveva e abbiamo fatto ben poco se non raggiungere la zona portuale di Chicoutimi dove abbiamo trovato un festival con delle bancarelle.
Per noi è stata soltanto una toccata e fuga per spezzare le ore di viaggio.



11 e 12 agosto: Tadoussac
Finalmente la mattina seguente abbiamo raggiunto Tadoussac, una meta che non vedevamo l’ora di raggiungere poichè si tratta di unadelle migliori destinazioni dove prendere parte ad un’escursione di whale watching. Sognavamo da tempo di vedere le balene dal vivo e non vedevamo l’ora di realizzare questo sogno nel cassetto.
Alloggiavamo in un bellissimo hotel fronte mare che è quasi un’icona della cittadina, l’Hotel Tadoussac.
Dopo il check-in abbiamo dapprima raggiunto la cappella in legno più antica dell’America del Nord che si trova proprio di fronte alla spiaggia. Una cappella davvero minuscola ma tenuta davvero bene.
In seguito siamo andati a visitare il CIMM, museo di interpretazione dei mammiferi marini per avere un’idea più approfondita sulle varie specie e abitudini. Davvero molto interessante.
Nel pomeriggio abbiamo percorso il sentiero de la Pointe de l’Islet che è totalmente immerso nella natura e da cui è possibile avvistare balene, beluga e delfini. Noi armati di binocolo e macchina fotografica ci siamo divertiti molto e soprattutto siamo stati davvero fortunati.
Il secondo giorno sveglia all’alba per l’escursione in zodiac (gommone) alla ricerca di mammiferi marini. La guida ci ha detto che siamo stati molto fortunati poichè tra le diverse balene avvistate vi era anche la balenottera azzurra, considerata il più grande animale conosciuto sulla terra. Consigliamo vivamente un’esperienza del genere poichè è super emozionante!
Abbiamo poi pranzato al sacco per percorrere un trail sulla costa raggiungendo Pointe rouge.
Di ritorno altri avvistamenti lungo la costa e abbiamo così deciso di tornare a Pointe de l’Islet per rimanere incantati dai salti di balene, beluga e foche.
Tadoussac è stata una delle mete che portiamo tuttora nel cuore.







Abbiamo dedicato un articolo i particolare all’escursione per vedere le balene con tutte le informazioni utili e i consigli per goderne al meglio.
13 agosto: Québec City
Lasciata Tadoussac con un traghetto che ci ha portato sulla riva opposta abbiamo continuato verso la città di Québec City nonchè capitale di questa regione francofona.
Québec City è situata sulle rive del fiume San Lorenzo. Il centro storico, o meglio la Old Town è suddivisa in bassa e alta, collegate dalla funicolare. Noi anziché prendere la funicolare (affollata da turisti) abbiamo utilizzato le scale e siamo andati a piedi.
La città alta si estende sui fianchi del Cap Diamant che domina il fiume e qui sono situate le maggiori attrazioni turistiche come la Place d’Armes, la Basilica di Notre-Dame e il castello Frontenac. Più in alto ancora ci trova la cittadella.
La città bassa, invece, è dove sono situati la Place Royale, il Museo della Civilizzazione e il più noto dei rioni “Petit-Champlain”.
Anche qui abbiamo trovato una giornata di pioggia ma questo non ci ha fermato dall’itinerario che avevamo previsto di seguire:
- Cittadelle de Quebec, a pochi passi dal nostro hotel abbiamo visitato la cittadella fortificata, sistema difensivo risalente al 1800;
- Chateau Frontenac, oggi esclusivo hotel, è un monumento simbolo della città costruito tra fine XIX e inizio XX secolo per la società canadese delle ferrovie Canadian Pacific Railways;
- Rue du Tresor, è un vicolo davvero particolare che sembra più una galleria all’aperto. Fondata negli anni 60 dagli studenti di belle arti e tuttora ricca di piccole gallerie d’arte;
- Boutique de Noël de Québec, un negozio a tema Natale tutto l’anno. Fate una sosta e non dimenticate di acquistare una decorazione per il vostro albero di Natale;
- Terrasse Dufferin, il belvedere dell città alta;
- Petit Champlain, uno dei rioni della città bassa dove si trovano due affreschi che raccontano storia e mestieri della città (la fresche des Quebecois e la fresque du petit Champlain);
- Umbrella Alley, singolare via decorata con ombrelli colorati.








14 e 15 agosto: Montreal
L’ultima meta del nostro on the road nell’Est del Canada è stata la città di Montreal, da dove abbiamo poi ripreso l’aereo per dirigerci nella parte ovest.
E’ una città enorme dove i suoi stessi quartieri, un tempo cittadine indipendenti, sono tutti diversi tra loro. La Vieux-Montréal è caratterizzata da strade acciottolate, mentre i centro vi è uno stile francese coloniale con la basilica neogotica di Notre-Dame. La zona del Plateau è invece molto più bohémien.
Il primo giorno abbiamo ideato un itinerario con luoghi d’interesse e posticini dove provare alcune prelibatezze:
- Mount Royal Park e Belvedere, la collina che domina dall’alto la città dove si trova l’omonimo parco da cui godere di una vista incredibile e dove poter fare tante attività all’aperto. Noi abbiamo passato ore nel parco ideato e progettato da Frederick Law Olmsted, architetto paesaggista creatore di Central Park a New York;
- Marche Jean Talon, lo storico mercato all’aperto con banchi di ogni tipo dove provare tanti snack differenti;
- St Viator Bagel, sosta gastronomica dove abbiamo provato il famigerato Bagel cotto nel forno a legna e tipico della città;
- St Louis Square, piazza caratterizzata da case colorate in stile vittoriano che si trova nel quartiere omonimo;
- Schwartz’s Deli, ristorantino ebreo dal 1928 che è punto di riferimento per assaggiare la più celebre “smoked meat”. Noi abbiamo preso il panino nel negozio affianco e lo abbiamo mangiato per strada, così da evitare la lunga attesa all’interno del ristorante;
- Chinatown, grande quartiere con tantissimi negozi di artigianato e ristorantini. Noi l’abbiamo raggiunta per cenare a base di ravioli cinesi.








Il secondo giorno invece abbiamo visitato:
- Resò, la città sotterranea che viene utilizzata perlopiù in inverno quando le temperature sono troppo rigide. Questo accade anche in altre città canadesi. Vi sono uffici, scuole, hotel, spa, ristoranti ecc..;
- Notre Dame, la prima chiesa neogotica canadese;
- Vieux Montreal, la città vecchia;
- Rue Saint Paul, la strada più antica di Montreal e per molti anni è stata la sua arteria principale;
- Habitat 67, complesso edilizio sulle rive del fiume San Lorenzo ideato da Moshe Safdie e realizzato in occasione di Expo 1967. L’abbiamo raggiunto noleggiando la bici;
- Circuito di Montreal, intitolato a Gilles Villeneuve, sorge nel Parc Jean-Drapeau sull’isola Notre Dame;
- Downtown The Ring, un’installazione artistica dal carattere senza tempo che simboleggia il forte legame tra Montreal, PVM, Montrealers e visitatori da tutto il mondo. Progettata da Claude Cormier, The Ring si trova sopra la scalinata dell’Esplanade di Place Ville Marie.





Se volete scoprire il resto del nostro viaggio, non perdetevi il prossimo post dedicato alla seconda parte del viaggio on the road in Canada!
Ioviaggiocosi.
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