Relais Castello Bevilacqua, tra storia e magia

Castello Bevilacqua

Durante la nostra giornata a Montagnana, in occasione del blog tour #visitmontagnanatour organizzato da Visit Montagnana, abbiamo visitato anche lo splendido Castello Bevilacqua.

Infatti, la giornata è terminata nella fantastica cornice del Relais Castello Bevilacqua che si trova Vicino a Montagnana nel cuore della pianura veronese fra Verona, Vicenza, Padova e Rovigo.

La storia

La storia del castello ha inizio con i Bevilacqua, che arrivano nel 1632 e lo abitano fin da subito.
Agli inizi nacque come castello difensivo, ma una volta passato sotto il dominio veneziano non fu più necessaria questa funzione.
Così venne chiesto al celebre architetto Michele Sanmicheli di trasformare il castello in residenza nobiliare. Egli apportò alcune modifiche:

  • creò il giardino pensile;
  • sistemò il chiostro;
  • lasciò la sua firma con le volte ad ombrello;
  • rifece le scale medievali;
  • costruì le barchesse, dei ricoveri per i macchinari agricoli e gli animali.

Nel 1700 ci fu un ulteriore ristrutturazione.
I Bevilacqua restarono nel castello fino al 1899. L’ultima erede fu Felicita Bevilacqua, la quale non ebbe figli e nel suo testamento scrisse che il castello alla sua morte sarebbe diventato un asilo di quiete (un ricovero). Fu così che dal 1934 al 1940 venne adibito a ricovero ed ospedale. Successivamente dal 1940 al 1945 diventò una caserma con l’arrivo dei tedeschi.
Quando i tedeschi se ne andarono incendiarono il castello, ma per fortuna non fu distrutto del tutto e all’arrivo dei Salesiani, il castello si trasformò in scuola.
Nel 1966 purtroppo scoppiarono delle caldaie e l’incendio questa volta fu talmente devastante che crollarono i due soffitti della facciata.
Il castello restò fatiscente dal 1966 al 1990. E’ in questo periodo che fu venduto ad un proprietario terriero non interessato al castello, ma bensì ai terreni circostanti.
Nel 1990 venne però notato dal padre dell’attuale proprietaria, la sig.ra Cerato, che decise di comprarlo e nel 1999 lo trasforma in show-room.
Egli si accorse ben presto che la richiesta era diversa. La gente, infatti, era interessata a visitarlo. Fu da questo momento che il castello cambiò nuovamente volto. Ad oggi è un ristorante, una location per cerimonie, possiede sale conferenze e camere d’albergo. Inoltre all’interno di alcune delle stanze vengono organizzate attività didattiche e scolastiche.

La visita

La nostra visita al castello è cominciata al piano terra, dove ci ha accolto una guida davvero simpatica e preparata che ci ha raccontato tante curiosità riguardo il castello. Ci ha portati alla scoperta di diverse stanze e luoghi in modo da avere un’idea complessiva di questa stupenda location.

l’antica cucina

La prima stanza visitata un tempo era adibita a cucina. Qui vi si trova ancora il vecchio forno dove veniva cotto il pane. Sempre in questa stanza troviamo anche una specie di spiedo del 1600, dove veniva cotta la selvaggina.
Le sale dove si pranzava sono invece ai piani superiori.

la sala armature

La seconda stanza visitata è quella delle armature. Un tempo però fu una delle sale di dispensa dove veniva conservato il cibo. Questo lo si comprende dal fatto che è caratterizzata da una volta a botte. Oggi invece è stata decorata con diverse armi ed armature del tempo. Non tutte sono originali. Infatti soltanto le picche e la lancia sono originali del 1600.

la sala amanuensi

La sala oggi chiamata degli amanuensi, durante l’occupazione tedesca fu adibita a sala delle torture. Qui, infatti, venivano torturati i dissidenti politici.

la cantina

Un tempo anch’essa adibita a dispensa, fu dall’ottocento in poi una vera e propria cantina. Infatti uno dei proprietari terreni che lo comprò inizio ad importare il metodo di conservazione champenoise.
Attualmente qui vengono fatte le degustazione di vini.

Il giardino pensile

Questo secondo noi è il vero fiore all’occhiello del castello. Ci siamo arrivati attraversando un corridoio e una volta varcata la soglia della porta ci siamo immersi in un giardino davvero magico. Sembra di essere in una favola. Capiamo perfettamente perchè viene utilizzato come location di matrimoni. E’ davvero un luogo ricco di fascino e panoramico.

le camere

Abbiamo avuto la fortuna di visitare anche una delle suite del castello. Inutile dire che è davvero particolare e allo stesso tempo lussuosa.
Non sarebbe magnifico poter dormire in una di queste camere? Pensate che ogni stanza ha un tema e una decorazione diversa dalle altre.

La cena

Il blog tour organizzato da Visit Montagnana è terminato con la cena nel castello.
Abbiamo cenato in una delle stanze affrescate del Relais. In questa sala c’era persino un lampadario, un pezzo unico, in vetro soffiato e coloratissimo (purtroppo dalle foto rende poco).


La cena è cominciata con un risotto con burrata e basilico. E’ proseguita con un piatto di carne e verdure molto scenografico e terminata con un dessert alle fragole.
A rivedere le foto abbiamo ancora l’acquolina in bocca!

Ci teniamo a ringraziare Visit Montagnana e i proprietari del castello che ci hanno ospitato. Una visita interessantissima che vi consigliamo. Il castello è davvero da favola e il personale gentilissimo.

Vi ricordiamo di dare un’occhiata anche al post Montagnana, il borgo fortificato e al video Montagnana e Castello Bevilacqua #visitmontagnanatour.
Infine vi invitiamo davvero a visitare il borgo di Montagnana e il Relais Castello Bevilacqua!

Ioviaggiocosi.

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4 Replies to “Relais Castello Bevilacqua, tra storia e magia

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