Rovigno: città, tramonti e natura

Rovigno, è stata l’ultima tappa del nostro viaggio in Croazia.

Non vedevo l’ora di arrivare qui dopo aver visto le meravigliose foto e letto tutte le cose che si potevano fare nei dintorni.

Infatti, di tutta l’Istria era la città che più mi incuriosiva.

Alloggiavamo in un appartamento fuori dal centro storico: Cvek 2 . Qui ci siamo trovati benissimo! Proprietari gentilissimi, colazioni super abbondanti (servite in camera!) e fantastiche le bici di cui ogni appartamento era dotato.

Appena arrivati abbiamo subito approfittato delle bici per arrivare nel centro. Mancava poco al tramonto, così ci siamo subito addentrati nella città vecchia, rimanendo colpiti ad ogni angolo e scorcio. Ad un certo punto ci siamo trovati appena sotto la Chiesa di S. Eufemia.. davanti al mare e ad un meraviglioso tramonto.. Mi sono davvero emozionata!

Dopo il tramonto siamo scesi nuovamente tra il labirinto di vie del centro storico medievale, caratterizzato da vicoli in pietra e da porte che si affacciano su piazze e piazzette circondate da case piccole e colorate.

Il giorno seguente lo abbiamo dedicato ad una visita della città e all’esplorazione in bici del Parco forestale di Punta Corrente. Questo parco è davvero un’oasi. Si può percorrere a piedi oppure in bici, ma vi assicuro che vi continuereste a fermare a fotografare il mare e le splendide calette in ogni momento. Il parco presenta diversi percorsi. Noi essendo in bici abbiamo scelto uno dei più lunghi per poter vedere il più possibile. È davvero molto organizzato. Infatti in diversi punti del parco sono presenti aree gioco per i bambini e chioschi dove poter fare una merenda o addirittura pranzare. Ci sono alcuni di questi chioschi nei quali si può sorseggiare una buona birra guardando il mare.. una vera chicca!

Rovigno è davvero una splendida località e dal suo porto è anche possibile partire in barca per esplorare l’Isola Rossa : ossia l’isola di S. Andrea e l’isola Maschino. Noi avendo poco tempo a disposizione siamo rimasti sulla terraferma, ma di certo se riusciremo a tornare non vogliamo assolutamente perderci l’esplorazione via mare.

Di seguito vi lascio le cose da non perdere se siete a Rovigno:

  • Chiesa di S. Eufemia, chiesa barocca nel cuore del centro storico. Al suo interno si trova il sarcofago con le reliquie della Santa, che secondo una leggenda fu portato sulla collina da un bambino e le sue due mucche;
  • Arco dei Balbi, risalente al 1680, è l’antica porta della città fatta costruire dal podestà Daniele Balbi;
  • Palazzo Comunale, che spesso ospita mostre d’arte, si distingue per la facciata rossa. Quando siamo stati a Rovigno c’era una monografica dedicata a Mirò;
  • Parco Punta Corrente, il parco più importante sulla costa nord-orientale adriatica;
  • Porto, su cui si affacciano tanti locali dove poter fare una pausa oppure cenare a lume di candela;
  • Canale di Leme, è il “fiordo” più grande dell’Adriatico, lo si può vedere dall’alto di una torretta costruita appositamente, che si trova appena fuori la città in direzione Porec. In ogni caso il modo migliore per visitare il Canale di Leme è via mare.

Oltre a queste attrazioni principali, io vi consiglio di perdervi nelle sue viuzze in pietra, assaporare i prodotti del mercato e cenare nei ristorantini di pesce vista mare.

Se avete intenzione di programmare una vacanza in Istria e avete intenzione di visitare Rovigno, vi ricordo che durante i mesi estivi ci sono numerosi eventi organizzati. I più famosi sono:

  • Grisia, la grande mostra d’arte all’aperto della città. Viene organizzata di domenica nel mese di agosto e dove dal mattino al tardo pomeriggio la strada, i muri delle case, i portoni e le finestre vengono decorati con numerosi quadri, sculture, istallazioni di artisti da tutta l’Istria, Croazia ma anche dall’estero.
  • Notte Rovignese, che cade sempre a fine agosto al termine della stagione estiva. Si tratta di una festa che dura un paio di giorni. Oltre all’offerta enogastronomica, vengono organizzati concerti, eventi musicali e spettacoli pirotecnici.

Noi siamo stati a settembre, quando ormai i turisti erano pochi e siamo riusciti a visitare la città e i dintorni comodamente. Nonostante questo mi piacerebbe tornare in estate e poter partecipare agli eventi estivi organizzati per vivere la città in un altro modo ancora.

Qui trovate il VLOG – Rovigno.

Ioviaggiocosi.

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