Una giornata lungo la strada del prosecco

Una domenica diversa dal solito, una domenica alla scoperta di panorami nuovi.. una domenica lungo la Strada del Prosecco!

Se ci avete seguiti, saprete che il primo weekend di settembre abbiamo percorso la strada panoramica che collega Valdobbiadene a Conegliano.
L’abbiamo percorsa al contrario, perché come punto di arrivo avevamo Vittorio Veneto e di conseguenza siamo partiti da Valdobbiadene.

Sapete che amiamo il vino e più in generale l’enogastronomia.. di conseguenza non potevamo perderci un’itinerario alla scoperta di queste meravigliose colline.

La strada del Prosecco

Abbiamo percorso una parte dell’antica strada del Prosecco.
Antica sì, perché ad oggi ci sono diversi percorsi da fare e noi abbiamo voluto scegliere quello “originale” e più classico.. con l’intento di tornare e provarne in futuro uno diverso.

Questo itinerario risale al 1966 ed è stata la prima strada del vino in Italia. Se fatto per intero, compie un anello, partendo e terminando a Conegliano. L’attuale strada che si percorre è stata istituita nel 2003 e riprende con qualche modifica il percorso di quella originale.

Il nostro itinerario

Come vi dicevamo, abbiamo percorso l’itinerario a partire da Valdobbiadene.
Di seguito trovate le tappe che abbiamo fatto e tutto ciò che abbiamo visitato.
Noi abbiamo impiegato una giornata intera per il nostro itinerario, facendo anche diverse soste. Per questo ci sentiamo di dirvi che è fattibile in una domenica e volendo potete concludere il percorso ad anello in comodità.
Se invece avete intenzione di visitare cantine ecc.. , il nostro consiglio è quello di dedicare un weekend intero a queste stupende zone.

Tappa 1 – Valdobbiadene

Siamo partiti con la visita di Valdobbiadene, graziosamente arroccata su un ripido colle.
Si gira comodamente a piedi. Noi abbiamo subito raggiunto la piazza principale dove si trova la Chiesa di San Gregorio e diversi palazzi storici.
Da qui abbiamo poi percorso la strada che in meno di 10 minuti porta a Villa Cedri.
La zona intorno a Valdobbiadene, dove si trovano i vigneti del prestigioso spumante Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG, è davvero molto bella. Caratterizzata dalle colline (chiamate “chiocciole”) a loro volta costellate di antiche “casere” (depositi per fieno e attrezzi agricoli). Davvero molto suggestiva!

A pochi km da Valdobbiadene vi consigliamo di fermarvi all’Osteria senz’Oste.
Vi abbiamo parlato di questo particolarissimo locale nel post Osteria senz’oste: sosta golosa tra le colline del prosecco.

Tappa 2 – Col San Martino

A pochi minuti da Valdobbiadene si trova Col San Martino. Qui fermatevi a vedere le Torri di Credazzo e la stupenda Chiesetta di San Vigilio.

Tappa 3 – Solighetto

Ci siamo fermati anche a Solighetto, famoso per la settecentesca Villa Brandolini, oggi sede d’esposizioni.
Purtroppo era chiusa e non siamo potuti entrare.

Tappa 4 – Refrontolo

Refrontolo, famoso per il suo vino, è una tappa imperdibile. Tra i suoi colli si trova il Molinetto della Croda.
Questo mulino ad acqua fu costruito nel 1600 e rimase in funzione fino al 1957. Lo acquistò il comune di Refrontolo nel 1991.
Di recente è stato restaurato e adibito a museo.
Abbiamo conosciutosul posto un volontario del museo che ci ha raccontato la sua storia per filo e per segno.
Nei pressi del mulino c’è un piccolo chiosco dove sorseggiare una bibita in totale tranquillità.

Tappa 5 – San Pietro di Feletto

Sulla strada per Conegliano, abbiamo fatto una sosta a San Pietro di Feletto, dove si trova la romanica Pieve del XII secolo.
La vista sulle colline è decisamente stupenda!

Tappa 6 – Conegliano

Conegliano, ultima tappa, è il luogo in cui nel 1877 fu aperta la Scuola Superiore di Viticoltura e Enologia, una delle più prestigiose in Italia.
E’ ricco di monumenti antichi e palazzi signorili.
Quando l’abbiamo visitata noi vi era un evento e in tutto il centro vi erano stand e bancarelle. Davvero una cittadina viva e animata!

La nostra giornata è poi terminata con l’arrivo a Cozzuolo per il soggiorno nella botte presso La Vigna di Sarah.

Avendo avuto più tempo, ci saremmo fermati ulteriormente per andare alla scoperta di altre cantine e piccoli borghi. Siamo sicuri che torneremo in questa zona per approfondire meglio!

E voi?! Siete mai stati in queste zone? Seguireste il nostro itinerario?
Fatecelo sapere!

Ioviaggiocosi.
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