Tornati dal nostro viaggio di nozze in Canada, abbiamo subito iniziato l’organizzazione del viaggio in Malesia e Borneo.
Abbiamo fermato dapprima i voli, ad inizio settembre e ideato un itinerario di massima. Dopodichè con tutta calma abbiamo pianificato spostamenti interni, alloggi ed esperienze.
Volo
I voli li abbiamo prenotati precisamente il 09/09/2023 direttamente sul sito di Qatar Airways per circa 900,00 euro a testa, comprensivo di assicurazione per annullamento.
È una spesa che consigliamo sempre di sostenere quando si prenotano viaggi importanti con molti mesi di anticipo: basta un imprevisto per compromettere l’intera vacanza e avere una buona assicurazione permette di partire con molta più tranquillità.



Il nostro itinerario aereo prevedeva:
- Milano Malpensa → Doha → Kuala Lumpur → Kuching (Borneo) all’andata;
- ritorno da Kuala Lumpur con una tappa a Singapore, dove abbiamo trascorso un’ultima notte di viaggio, prima di ripartire il giorno successivo con il volo Singapore → Doha → Milano Malpensa.
Una volta acquistati i voli, abbiamo costruito un itinerario di massima, decidendo quanti giorni dedicare al Borneo, al mare delle isole Perhentian, a Kuala Lumpur e all’ultima tappa a Singapore. Solo successivamente abbiamo iniziato a prenotare tutti gli spostamenti interni, gli hotel e le varie esperienze.
Itinerario
Di seguito vi lasciamo il nostro itinerario di due settimane tra Borneo e Malesia:
10 agosto: arrivo a Kuching
11 agosto: Kuching
12 e 13 agosto: Batang Ai
14 agosto: Kuching
15 agosto: Bako National Park
16 agosto: Kuching
17 agosto: Kuching
18 agosto: Kuala Besut
19 e 20 agosto: Perhentian Islands
21, 22, 23 agosto: Kuala Lumpur
24 agosto: Singapore
25 agosto: volo di rientro per l’Italia









Nel blog trovate il nostro itinerario completo e dettagliato in altri articoli dedicati.
Prenotazioni
Esperienza in Borneo
La parte più complessa del viaggio è stata senza dubbio l’organizzazione del Borneo.
Dopo diverse ricerche abbiamo deciso di affidarci a Borneo Adventure, un tour operator locale che organizza itinerari personalizzati con guide del posto, tutte parlanti inglese. Per noi si è rivelata la scelta migliore.
Il Borneo non è una destinazione semplicissima da organizzare in autonomia: molti parchi nazionali sono raggiungibili solo con trasferimenti dedicati, gli alloggi all’interno delle aree protette sono limitati e alcune esperienze richiedono necessariamente guide autorizzate.
Noi abbiamo semplicemente indicato quali luoghi desideravamo visitare e quali esperienze volevamo vivere, mentre loro si sono occupati dell’intera organizzazione dal nostro arrivo a Kuching fino alla partenza.
Con Borneo Adventure abbiamo prenotato:
- il soggiorno di due notti nella zona di Batang Ai, comprensivo della visita alla tradizionale longhouse degli Iban e delle esperienze nella giungla;
- il pernottamento all’interno del Bako National Park;
- la crociera sul Santubong River per l’osservazione della fauna;
- la visita al Semenggoh Wildlife Centre per vedere gli oranghi;
- l’escursione serale di frogging all’interno del Kubah National Park.
È stata una scelta che rifaremmo senza alcun dubbio.
Alloggi
Abbiamo alloggiato in diversi alberghi, di seguito l’elenco completo:
- KUCHING : Hilton Kuching Hotel (ottima posizione, colazione top, pulito e confortevole),
- KUCHING: Waterfront Hotel (in centro città con vista sul fiume, colazione epica, pulito e confortevole),
- BATANG AI: Nanga Sumpa Lodge (immerso nella foresta, stanza minima ma con tutto l’occorrente),
- BAKO NATIONAL PARK: Forest Lodge (casetta molto minimal e non di nuovissima fattura),
- KUALA BESUT: Sea Kecil Tiny House (casetta sul mare, vicina al porto da dove partono le barche per le isole Perhentian, dotata di tutto seppur piccolina)
- ISOLE PERHENTIAN: Mimpi Resort (sulla spiaggia, abbastanza nuovo, personale gentile ma parecchio lento)
- KUALA LUMPUR: citizens Kuala Lumpur Bukit Bintang (ottima posizione, stanze piccole ma dotate di tutto l’occorrente, pulito e colazione buona)
- SINGAPORE : Capri by Fraser China Square Singapore (posizione buona, stanze pulite e confortevoli)








Tour in giornata
L’unica esperienza organizzata autonomamente è stata quella alle Cameron Highlands durante il soggiorno a Kuala Lumpur.
In questo caso abbiamo utilizzato la piattaforma Withlocals, attraverso la quale abbiamo trovato Joel, una guida locale malese che ci ha accompagnati per l’intera giornata.
È passato a prenderci direttamente in hotel a Kuala Lumpur, ci ha accompagnati fino alle Cameron Highlands, facendoci visitare le piantagioni di tè e raccontandoci moltissime curiosità sulla cultura e sulla vita quotidiana in Malesia. Avere una guida del posto ha reso questa giornata ancora più interessante e autentica.



Spostamenti interni
Durante il soggiorno in Borneo non abbiamo mai dovuto preoccuparci dei trasferimenti: tutti gli spostamenti sono stati organizzati da Borneo Adventure con i loro minivan privati.
Terminata l’esperienza nel Borneo, abbiamo raggiunto in aereo Kota Bharu partendo da Kuching.
Dall’aeroporto abbiamo utilizzato Grab, l’app più diffusa in Malesia (l’equivalente di Uber), per raggiungere il porto. Il mattino seguente abbiamo preso la barca, prenotata direttamente dal resort dove avremmo soggiornato, per raggiungere le splendide isole Perhentian.
Al termine del soggiorno sulle isole siamo tornati nuovamente a Kota Bharu in barca e da lì abbiamo preso il volo per Kuala Lumpur.
Durante tutta la permanenza nella capitale ci siamo mossi prevalentemente a piedi e, quando necessario, abbiamo utilizzato ancora Grab, che si è dimostrata economica, affidabile e semplicissima da utilizzare.
Per l’ultima tappa del viaggio, Singapore, abbiamo invece usufruito esclusivamente dei transfer aeroportuali e ci siamo spostati quasi sempre a piedi, approfittando del fatto che molte delle principali attrazioni sono facilmente raggiungibili passeggiando.




Visto
Per i cittadini italiani non è necessario richiedere un visto turistico per soggiorni di breve durata in Malesia.
Prima dell’arrivo è però obbligatorio compilare la Malaysia Digital Arrival Card (MDAC), una dichiarazione d’ingresso gratuita da inviare entro i tre giorni precedenti all’arrivo nel Paese. La registrazione va effettuata esclusivamente sul portale ufficiale dell’Immigrazione malese. (imi.gov.my)
Anche per Singapore è necessario compilare, sempre nei tre giorni precedenti all’arrivo, la SG Arrival Card (SGAC), anch’essa gratuita e da presentare esclusivamente tramite il portale ufficiale dell’Immigration & Checkpoints Authority (ICA). Anche questa non costituisce un visto ma una dichiarazione d’ingresso obbligatoria. (ICA)
Vi consigliamo di diffidare dei numerosi siti che richiedono un pagamento per queste pratiche: entrambe sono completamente gratuite se compilate sui portali governativi.
Vaccinazioni
Prima della partenza ci siamo rivolti al nostro medico curante, che ci ha consigliato le vaccinazioni più adatte in base al nostro itinerario e alla nostra situazione personale.
Le vaccinazioni raccomandate possono infatti variare da persona a persona e dal tipo di viaggio che si intende affrontare.
Il nostro consiglio è quello di verificare sempre eventuali aggiornamenti sul portale Viaggiare Sicuri e successivamente confrontarsi con il proprio medico, che saprà valutare il quadro clinico personale e fornire le indicazioni più appropriate.
Ioviaggiocosi.
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