Il primo weekend di ottobre siamo partiti a scoprire luoghi ancora mai visitati della Toscana.

Siamo partiti il sabato mattina presto per poter godere appieno delle giornate. In questo modo siamo riusciti a visitare tutte le mete del nostro itinerario senza fretta.

Di seguito vi lasciamo le varie tappe del viaggio con consigli e informazioni utili!

Abbazia di San Galgano

La prima tanto attesa tappa del nostro weekend è stata la celebre Abbazia di San Galgano. Non vedevamo l’ora di vederla dal vivo. Tra l’altro ci ha ricordato il Convento do Carmo di Lisbona.

Questa abbazia fu costruita tra il 1218 e 1288 dai monaci cistercensi.
Nel 1786 un fulmine colpì il campanile, che di conseguenza crollò sul tetto dell’Abbazia.

La chiesa fu poi sconsacrata nel 1789.

Il complesso monumentale è composto dall’Eremo o Rotonda di Montesiepi e dalle rovine della Grande Abbazia Circestense di San Galgano.

Nella Rotonda di Montesiepi si trova la Spada di San Galgano, che il santo infisse nella roccia quando decise di lasciare la sua vita nobiliare per diventare un eremita. La spada nella roccia è davvero molto suggestiva.

L’Abbazia di San Galgano e l’Eremo di Montesiepi sono aperti al pubblico tutti i giorni. L’ingresso all’abbazia è a pagamento.

Vi ricordiamo che per chi viaggiasse con un amico a quattro zampe, anche lui può entrare!
Infatti all’interno di San Galgano è consentito l’accesso ai cani. La nostra Holy ha passeggiato allegramente insieme a noi..

San Quirico d’Orcia

Dopo la visita a San Galgano, ci siamo diretti verso un borgo molto caratteristico: San Quirico d’Orcia.

Qui abbiamo passeggiato tra le vie e abbiamo anche pranzato a base di prodotti locali.. e si sa, in Toscana è difficile mangiare male!

Da non perdere a San Quirico:

  • la Collegiata dei Santi Quirico e Giuditta,
  • Palazzo Chigi, che oggi ospita il comune della cittadina,
  • la Chiesa di San Francesco,
  • gli Horti Leonini, giardino rinascimentale all’italiana che circondano la Chiesa di Santa Maria Assunta 
  • i resti della Torre del Cassero, un’antica torre medievale.

Terme di Saturnia

Dopo la giornata in giro a passeggiare ci siamo concessi un po’ di relax alle terme naturali di Saturnia.

Si tratta di un piccolo paradiso naturale dove la temperatura dell’acqua è 37°C aperte tutto l’anno, 24 ore al giorno e l’ingresso è gratuito!

A pagamento vi è però il parcheggio: 4 € la mattina e 5 € il pomeriggio.

Vi lasciamo di seguito alcuni consigli per poter rendere la vostra esperienza alle Cascate del Mulino di Saturnia, la migliore possibile.

L’ideale sarebbe andarci con temperature basse in modo tale da godersi appieno l’acqua calda delle sorgenti termali e soprattutto se potete non andateci nei weekend.. c’è tantissima gente.

Portatevi teli, scarpette da scoglio e cambio. Il costume da indossare è meglio che non sia nuovo, in quanto l’acqua non è proprio profumatissima.

Se vedete o sentite parlare di piccoli vermicelli rossi all’interno dell’acqua, non spaventatevi!
Sono larve di zanzare totalmente innocue.

Pitigliano

La prima tappa del secondo giorno è stata Pitigliano, uno dei borghi più belli d’Italia e soprannominata “la Piccola Gerusalemme” in quanto a partire dal XVI secolo ospitò una grande comunità ebraica. Pitigliano è inoltre uno dei centri più importanti delle Città del Tufo.

Appena al di fuori delle sue mura potete trovare diversi parcheggi lungo la strada. Da qui potete poi raggiungere il borgo direttamente a piedi.

All’interno del borgo non perdetevi assolutamente:

  • Palazzo Orsini, antica residenza del 1823;
  • l’Acquedotto Mediceo;
  • il Ghetto ebraico, che comprende una sinagoga, il forno, la macelleria Kasher, la cantina e il bagno rituale;
  • le tre chiese, Cattedrale Santi Pietro e Paolo, Chiesa di San Rocco e il Santuario della Madonna delle Grazie.

Pisa

L’ultima tappa del nostro viaggio è stata a Pisa, città ancora mai visitata.
Purtroppo la permanenza è stata di poche ore e non abbiamo avuto la possibilità di visitarla a dovere per via del traffico trovato durante il tragitto.

Abbiamo però raggiunto la Torre di Pisa.. non potevamo andarcene senza averla vista!

La Torre si trova in Piazza del Duomo, conosciuta come “Piazza dei Miracoli”, patrimonio Unesco dal 1987. Nella piazza, oltre alla torre, si trovano anche altri monumenti molto importanti:

  • il Duomo, capolavoro romanico pisano dell’architetto Buscheto;
  • il Battistero, considerato il più grande d’Italia con una circonferenza di 107,25 m;
  • il Camposanto, cimitero strutturato in forma di chiostro, con tombe terrigne. La terra all’interno del cortile è una reliquia, in quanto proveniente dal monte Golgota.

La torre di Pisa (campanile del Duomo) è conosciuta in tutto il mondo per la sua oggettiva pendenza. Fu costruita tra il XII e il XIV secolo e a causa del cedimento del terreno durante la sua costruzione è tutt’oggi pendente da un lato.

Dove dormire

Durante il nostro weekend abbiamo soggiornato a Semproniano, la cui posizione strategica ha reso ottimale il nostro itinerario a tappe.
Alloggiavamo a Borgo di Sempronio, un albergo diffuso all’interno di un borgo raccolto e molto accogliente. Le sistemazioni sono tante e differenti per tipologia. Noi avevamo un appartamento davvero grazioso. La colazione l’abbiamo fatta direttamente nel bar del paese dove ci siamo trovati davvero bene.

Inoltre ci teniamo a specificare che questo albergo diffuso è super pet-friendly.

Giusto per correttezza, volevamo dirvi che dovevamo visitare anche il celebre Giardino dei Tarocchi, ma purtroppo non siamo riusciti a prenotare per tempo i biglietti e di conseguenza quando siamo arrivati non vi erano più posti disponibili.
Per questo motivo abbiamo poi direttamente raggiunto Pisa.

Ma se doveste capitare in zona, andate a visitarlo e prenotate online i biglietti!

Ioviaggiocosi.
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