Lo scorso anno, come sapete, abbiamo collaborato con Maltalingua, una scuola d’inglese a Malta.
Questa collaborazione ci ha permesso anche di visitare Malta e dintorni in una settimana, scoprendo così una destinazione per noi nuova, ma che ci ha davvero colpito.

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Avendo a disposizione una settimana intera abbiamo creato un itinerario che di giorno in giorno ci portasse alla scoperta dell’isola e dintorni.

Vi preannunciamo che noi non abbiamo fatto vita da spiaggia, ma bensì siamo andati in cerca di luoghi da visitare. Perciò non troverete articoli dedicati alle spiagge.

GIORNO 0 – sabato

Abbiamo deciso di inserire anche il giorno 0 nonostante non abbia apportato benefici a livello di itinerario. Questo perchè il viaggio aereo essendo di pomeriggio non ci ha permesso di cominciare la visita dell’isola dal giorno di arrivo.

GIORNO 1 – domenica

Il primo giorno a Malta in realtà è stata la domenica. Non sapendo ancora bene come muoverci abbiamo deciso di dedicare l’intera giornata all’escursione a Gozo.
Di questa giornata parleremo più approfonditamente nell’articolo “Visitare Gozo in un giorno”.

GIORNO 2 – lunedì

Il lunedì coincideva con la Festa dell’Indipendenza di Malta (21 settembre) e di conseguenza la scuola d’inglese era chiusa. Motivo per cui abbiamo passato l’intera giornata alla scoperta di Malta.
Grazie a Tallinja, l’ente dei trasporti, che ci ha omaggiati della tessera Explore Card, abbiamo potuto utilizzare tutti i mezzi pubblici e muoverci per l’isola senza bisogno di noleggiare l’auto.

Noi alloggiavamo a St. Julian’s in un appartamento che ci aveva offerto Maltalingua.

Con l’autobus siamo andati alla scoperta di Mdina e Rabat.

Mdina, l’antica capitale di Malta, è una città fortificata davvero suggestiva. Passeggiando tra le vie ci siamo imbattuti nella celebre Cattedrale di St. Paul e persi a rimirare gli splendidi palazzi storici.
Non dimenticate di scendere nel vecchio fossato, oggi trasformato in giardino, per vedere da vicino gli antichi bastioni.

Affiancata a Mdina si trova Rabat. Per raggiungerla basta davvero attraversare la strada. I maggiori luoghi d’interesse li troverete l’uno vicino all’altro: la Chiesa e la Grotta di San Paolo, le Catacombe di San Paolo e di Sant’Agata, ed infine la Domus Romana, attualmente sede museale.

Dalle due città dell’entroterra ci siamo incamminati verso il mare, raggiungendo così le famose Dingli Cliffs.
Da queste scogliere a più di 250 mt sul livello del mare, potrete godere di una vista panoramica mozzafiato.

La sera siamo tornati verso casa e ne abbiamo approfittato per fermarci a La Valletta per cena.

Prima di cena siamo però riusciti a visitare i luoghi principali della capitale maltese:

  • la Concattedrale di San Giovanni, famosa per i dipinti di Caravaggio e poiché ospita le tombe dei Gran Maestri dell’Ordine di Malta;
  • il Parlamento di Malta, progettato da Renzo Piano;
  • le vie dello shopping, Republic Street e Merchant Street;
  • il Fort Saint Elmo, sede del museo della guerra;
  • i romantici giardini Barrakka (sia i superiori che gli inferiori), dove abbiamo anche bevuto un cocktail.

GIORNO 3 – martedì

Martedì è stato per noi il primo giorno di scuola e nel pomeriggio abbiamo raggiunto insieme ad altri alunni uno dei posti più famosi sull’isola: St. Peter’s Pool.

Sicuramente ne avrete sentito parlare e avrete anche visto numerose foto. Si tratta di una vera e propria piscina naturale dove potersi dilettare in tuffi e nuotate.
Uno dei luoghi più iconici e chiaramente affollati, ma merita!

GIORNO 4 – mercoledì

Il mercoledì dopo la scuola abbiamo preso il bus e ci siamo diretti alle Tre Città: Senglea, Cospicua e Vittoriosa.
Si girarano comodamente a piedi e sono collegate l’una all’altra. Inoltre da tutte e tre le città si gode di una splendida vista su La Valletta.

Per tornare nella capitale abbiamo preso un’imbarcazione tipica, la Dghajsa, alla modica cifra di 2 euro. Arrivati sull’altra sponda abbiamo poi acquistato il biglietto dell’ascensore che permette di risalire ai giardini Barrakka superiori (1 euro andata-ritorno).

GIORNO 5 – giovedì

Il giovedì ci siamo spostati nella parte meridionale di Malta per raggiungere i templi megalitici e la stupenda Blue Grotto.
Vi ricordiamo che tra Malta e Gozo ci sono diversi templi, alcuni dei quali sono siti UNESCO.

Per quanto riguarda Blue Grotto, invece, potete vederla sia dall’alto (come nel nostro caso), ma anche dal mare. In quest’ultimo caso vi basterà recarvi al piccolo porto di Wied Iz Zurrieq e prenotare un giro in barca.
Merita anche vista soltanto dall’alto!

La sera abbiamo cenato a Marsaxlokk, una località marina davvero molto carina.

GIORNO 6 – venerdì

Marsaxlokk ci è talmente piaciuta che abbiamo deciso di raggiungerla anche il giorno seguente.
Questa cittadina è caratterizzata dal porto e dal famoso mercato del pesce.

Noi ci siamo innamorati di questo posticino, reso ancor più autentico dalle tante barche dei pescatori tipiche di Malta: i Luzzu, introdotte sull’isola dai Fenici.
Queste barche colorate sulla prua hanno due occhi chiamati “occhi di Osiride o Horus”. Questi servono come amuleto per scongiurare tempeste e augurare una pesca prosperosa.

Vicina a Marsaxlokk vi è poi anche Marsaskala. A parer nostro meno suggestiva.

GIORNO 7 – sabato

Il sabato era la nostra giornata di rientro in Italia. Ci siamo svegliati e messi in moto presto per poter godere anche della mattinata che avevamo a disposizione prima del volo.

Abbiamo così preso il bus fino a Mosta per visitare Palazzo Parisio, che purtroppo era chiuso causa Covid.
Di conseguenza ci siamo spostati verso il centro per visitare la famosa Rotunda.

Si tratta di una cattedrale costruita nel XIX secolo, la cui cupola ha un diametro di 37 metri. Con questa misura è la quarta più grande d’Europa.
E’ famosa anche per un altro dettaglio: durante la seconda guerra mondiale una bomba da 200 kg fu sganciata da un aeromobile della Luftwaffe, trafiggendo la cupola e precipitando in mezzo a più di 300 fedeli presenti alla prima messa serale. Fortunatamente non esplose e venne poi disinnescata e gettata in mare.

Con un piccolo supplemento potrete visitare anche il rifugio antiaereo risalente alla II guerra mondiale.

Volevamo da tempo visitare Malta e dopo aver avuto la possibilità di viverla una settimana intera possiamo dire con certezza che sicuramente ci torneremmo.
Ci sono ancora altri luoghi che per mancanza di tempo non siamo riusciti ad inserire nell’itinerario.. ma chissà.. magari ci torneremo ancor prima di quanto pensiamo!

E a voi?! Vi è piaciuta questa piccola infarinatura?! Fatecelo sapere!

Ioviaggiocosi.
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One Reply to “Cosa vedere a Malta in una settimana”

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