Varsavia è stata la meta che abbiamo scelto per il weekend del nostro anniversario a fine novembre.

Probabilmente a molti non viene in mente come meta romantica, ma siccome quest’estate ci eravamo innamorati della Polonia, abbiamo pensato di conoscerla ancor meglio visitando la sua capitale.

Siamo partiti il venerdì da Bergamo e siamo atterrati all’aeroporto di Modlin. Si tratta di un aeroporto secondario, ma comunque ben servito. Ci sono bus ogni 20 minuti che collegano con il centro città.

L’hotel che abbiamo scelto è stato Ibis Styles Warszawa City, a 800 metri dalla Sinagoga Nozyk. Inoltre nelle vicinanze ci sono ristoranti , minimarket e collegamenti con metro e bus.
La colazione era buonissima e molto varia.. dal dolce al salato. La camera oltre che nuovissima, era pulita e dotata di ogni comfort.
Noi ci siamo trovati davvero bene. Il giorno della partenza ci hanno tenuto i bagagli gratuitamente, così siamo riusciti a visitare la città senza avere i bagagli in mano. Consigliatissimo!

Dire che abbiamo visitato Varsavia, sarebbe dire una bugia. Diciamo che l’abbiamo vista in due giorni pieni, dando priorità a ciò che più ci interessava vedere. 
Di seguito vi lasciamo le principali attrattive che abbiamo visitato durante il nostro itinerario di due giorni..

Giorno 1

Il primo giorno lo abbiamo dedicato alla città vecchia che abbiamo raggiunto a piedi dal nostro albergo.

Il centro storico di Varsavia è stato riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità poiché dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale è stato ricostruito fedelmente a quello precedente. 

Castello Reale

Siamo partiti proprio da qui con la visita della città vecchia. Il castello fu residenza reale tra il XVI e il XVIII secolo.
Davanti al Castello Reale si trova la celebre  la Colonna di Sigismondo, eretta nel 1644 per rendere omaggio al re Sigismondo III. 

Rynek città vecchia

Nella piazza del mercato della città vecchia vi si trova la famosa statua della sirena, simbolo della città. Attorno ad essa aleggiano diverse leggende. 

Via Reale

La Krakowskie Przedmiescie è la via più famosa di Varsavia: la Via Reale, utilizzata dai reali per raggiungere il castello o le residenze estive. L’abbiamo percorsa diverse volte e ce ne siamo innamorati. Ricca di negozi e locali.. ma soprattutto con bellissimi palazzi!
Lungo questa via si incontrano: Palazzo del Presidente, l’Università, la Chiesa di Sant’Anna, la Chiesa di Santa Croce e il Palazzo di Potocki.

Sui marciapiedi della via, fate attenzione perché troverete delle panchine

Palazzo della Cultura e della Scienza

In tarda mattina abbiamo raggiunto il Palazzo della Cultura e della Scienza, che viene chiamato dagli abitanti “Il Mostro”. In effetti si tratta di un edificio imponente e dalle linee dure. Fu donato dall’Unione Sovietica alla Polonia nel 1955.
E’ ad oggi l’edificio più alto della Polonia: 237 metri d’altezza.
Noi siamo saliti fino al 30mo piano dove c’è una bellissima terrazza panoramica da cui godere di una vista impareggiabile! 

Dopo un buon pranzo a base di piatti tipicamente polacchi, di cuivi parleremo meglio in un altro post, ci siamo diretti verso i giardini.

Giardini Sassoni

Questi giardini sono davvero una piccola oasi al centro della città. D’estate dicono ci siano sempre tanti eventi, ma anche in inverno non si scherza. Noi, per esempio, abbiamo assistito a una parata militare.

Museo Chopin

Museo da vedere se siete in città.
Noi l’abbiamo raggiunto nel pomeriggio. Varsavia è la città natale del compositore e di conseguenza è proprio qui che si trova la più grande collezione al mondo dedicata lui. Il museo nacque nel 1955 e ospita la collezione Chopin con oltre 7 mila pezzi tra cui manoscritti, lettere private, fotografie, dipinti, gioielli, disegni, di cui gran parte dal 1999 è patrimonio dell’Unesco.

Quartiere di Praga

Nel tardo pomeriggio ci siamo diretti verso Praga, un quartiere che si trova al di là del fiume Vistola. Si tratta di un quartiere particolare, che è cambiato negli ultimi anni. Ricco di locali e negozi. Un tempo però aveva la fama di essere un luogo poco raccomandabile.
Per gli amanti della street art è davvero da non perdere.. ci sono tanti murales!

Mercatini di Natale

Sul finire della giornata, prima di un abbondante cena polacca, non potevamo certo perderci i favolosi mercatini natalizi del centro storico.
Si distribuiscono per le vie del centro e lungo le mura della città vecchia.. ricchi di colori e profumi invitanti.. sono consigliatissimi per una piccola pausa ristoro e comprare qualche articolo natalizio artigianale.

Giorno 2

Il secondo giorno lo abbiamo dedicato alle ultime due cose che non avevamo ancora visto. E soprattutto ci siamo rilassati un po’ di più..

Parco Lazienki

Ci siamo subito diretti a visitare il grande parco Lazienki che si trova a sud della Via Reale.
E’ ricco anche di piccoli animali.. cigni, pavoni (ce ne era uno proprio di fronte al Palazzo sull’acqua) anatre e scoiattoli.
Tra panchine, fontane e palazzi, no potete perdervi il Palazzo sull’acqua.. davvero regale! Vedere per credere..

Ghetto di Varsavia

Prima di pranzare ci siamo diretti verso il ghetto ebraico, diventato famoso per essere nel film Il pianista di Robert Polanski.

Dopo un buon pranzetto polacco abbiamo utilizzato Lime, un servizio che c’è in diverse città europee. Grazie ad un app si può prendere a noleggio un monopattino elettrico e girare liberamente per la città.
Lo si può noleggiare ovunque e una volta arrivati alla propria meta è sufficiente lasciarlo per strada (ovviamente senza creare ingombro) e terminare la corsa.
E’ davvero molto comodo.. con un clic si fa partire la corsa a pagamento e con un altro clic si termina la corsa. Consigliatissimo!

Barbacane

Abbiamo così raggiunto il Barbacane, la fortezza sulla cinta muraria della città vecchia.

Città Nuova

Dal Barbacane abbiamo poi raggiunto la città nuova, fino alla piazza del mercato. Molto suggestiva, anche se non paragonabile a quella della città vecchia.. almeno secondo noi!

Purtroppo il weekend è davvero volato, ma ce lo siamo goduti fino all’ultimo momento.
Dobbiamo ammettere che non ci è piaciuta come Cracovia, ma comunque merita di essere visitata e scoperta passo passo.
Se volete potete guardare il video dove vi portiamo virtualmente a conoscere Varsavia: Varsavia in un weekend sul nostro canale YouTube.

E voi ci siete stati nella capitale polacca?! Vi è piaciuta?! Fatecelo sapere..
E se invece non ci siete stati, ma vi abbiamo incuriosito.. scriveteci!

Presto nel blog un post dedicato ai piatti e locali provati!

Ioviaggiocosi.
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4 Replies to “Varsavia in un weekend

  1. Siamo appena tornati da Cracovia che ci ha letteralmente stregato. Varsavia ci attira, ma sentiamo pareri diversi sulla bellezza di questa città. Grazie dei tuoi suggerimenti!

    1. Figuratevi! Comunque Cracovia è davvero stupenda.. Varsavia è più grande e per alcuni versi più moderna ma comunque affascinante ! 😊

  2. Varsavia è stata la mia visita più sfigata ever a una capitale, un weekend passato quasi tutto a letto con la febbre mentre il mio lui si promenava per la città. Yeah! Mi sono animata soltanto salendo sul “Mostro”, anche se per me l’edificio più bello del mondo rimane il barbacane, già solo per la parola. 😀

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