Sabato scorso a pranzo siamo stati ospiti di Ristorante San Carlo a Chiuro, in Valtellina.

Conoscevamo già la Valtellina e le sue specialità, ma fidatevi se vi diciamo che entrare all’interno di questo ristorante ci ha cambiato la giornata.

Siamo arrivati poco prima di pranzo e ne abbiamo approfittato per visitare Chiuro e fare una passeggiata panoramica. Abbiamo scoperto una località ricca di cantine vitivinicole e stupendi scorci.

Verso l’ora di pranzo ci siamo diretti verso il ristorante dove ci ha accolti Carlo, che insieme alla sorella gestisce il locale. Siamo stati accolti calorosamente e Carlo è simpatico e davvero cordiale. Ci ha subito messo a nostro agio e ci ha mostrato ogni angolo del suo ristorante con profondo orgoglio. Inoltre ci ha anche raccontato la sua storia, dicendoci che dopo diverse esperienze nel campo della ristorazione all’estero ha deciso di tornare “a casa” e occuparsi del ristorante di famiglia. Una scelta coraggiosa e davvero esemplare.

La storia

L’edificio del ristorante profuma di storia. Non a caso nacque come ufficio postale e telegrafico, poi diviene stazione di “cambio cavalli” per le diligenze, ospita in seguito diverse attività fino a quando nel 1843 la famiglia Radaelli acquisisce l’intero locale. E’ così che prima si trasforma in una trattoria con disponibilità di alloggio per i suoi avventori e poi in ristorante tipico.
Oggi Carlo e sua sorella sono la sesta generazione di Redaelli alla guida del Ristorante San Carlo.

Il ristorante è stato recentemente ristrutturato e seppur abbia mantenuto gli spazi originari, evidenzia la sapiente cura nella scelta dei dettagli del restyling.

Il locale si compone di diverse sale:

  • la saletta anni ‘50, dove il legno del parquet, le volte affrescate e l’ambiente accogliente la rendono intima e riservata;
  • la sala antica, che si contraddistingue per l’eleganza dei dettagli, pavimenti originali e il caminetto centrale;
  • la sala in pietra, che si presta per le cene di famiglia, è caratterizzata da pavimenti originali in pietra che risalgono agli anni Trenta;
  • la sala grande, ossia la sala più ampia del ristorante, nonché l’ambiente perfetto per banchetti con numerosi invitati.

Il menu

Noi siamo stati loro ospiti per pranzo e ne abbiamo approfittato per scoprire e riscoprire alcune delle specialità valtellinesi che il loro menu offre.
La loro cucina, infatti, è profondamente immersa nella tradizione culinaria della Valtellina.

antipasti

Siamo partiti con l’antipasto della casa: bresaole, salumi e i chisciöi accompagnati da un’insalata di cicorino tagliato finissimo e dagli antipasti vegetariani tradizionali.
I chisciöi sono un antipasto tipico della Valtellina. Sono deliziose frittelle croccanti di grano saraceno ripiene di formaggio Casera DOP fuso.
La bresaola è uno dei prodotti tradizionali valtellinesi, che non può certo mancare ad inizio pasto. Ristorante San Carlo propone la classica di carne di manzo insieme alla bresaola equina e alla slinzega di cervo. Una più buona dell’altra!

Primi

Non si può andare in Valtellina e non assaggiare i pizzoccheri. Pensate che le più antiche testimonianze di questa preparazione risalgono al XVI secolo e oggi come allora la ricetta tradizionale continua ad essere tramandata di generazione in generazione.
Al Ristorante San Carlo vengono preparati rigorosamente con ingredienti tipici locali, per custodire il sapore della tradizione.

Se li avete già provati e volete gustare qualcosa di gustoso e particolare, vi consigliamo di non perdervi il risotto cunsc alla valtellinese con pesto di salvia, scalogno caramellato e patate croccanti.

SECONDI

Come secondi abbiamo ordinato il salmì di capriolo accompagnato alla polenta cropa.
La cropa, originaria della Val d’Arigna, è una polenta preparata con un mix di farine, patate, panna e formaggio, che la rende una vera bontà.

Inoltre abbiamo provato anche una specialità del ristorante: un piatto a base di coppa cotta su una brace di legno a bassa temperatura. Una carne gustosa finemente affumicata in grado di far rivivere un’esperienza senza tempo.
La carne allo spiedo era accompagnata dai taroz, un altro piatto tipico valtellinese. Gli ingredienti principali sono le patate, i fagioli e i fagiolini, che vengono tarati (mantecati) con burro e formaggio Casera.

DOLCE

Il momento del dolce, quello più atteso per tutti i golosi come Fede!
Qui potete davvero sbizzarrirvi. Giovanna arriverà con il carrello dei dolci, dove troverete torte di ogni tipo: cheesecake ai frutti di bosco, la mocaccina, torta di mele della Valtellina (ancora calda e buonissima), crostate e dolci al cucchiaio.

Ad accompagnare tutto il pranzo non è certo mancato un buon vino rosso. Vi ricordiamo che il locale ha una grande cantina voltata con un’ottima collezione di bottiglie di Nebbiolo della Valtellina.

Informazioni

Se non siete della zona, vi consigliamo comunque di visitare la Valtellina, seguire il nostro itinerario e fare una sosta pranzo o cena presso il Ristorante San Carlo.

Ristorante San Carlo si trova in Via Stelvio 38 a Chiuro in Valtellina
E’ dotato di un ampio parcheggio di fronte al ristorante.

Vi ricordiamo che è aperto tutti i giorni per pranzo dalle 12.00 alle 14.30 (fino alle 15.00 la domenica) e per cena dalle 19.00 alle 21.30 (fino alle 22.30 il sabato). Il loro giorno di chiusura è giovedì.

Si consiglia la prenotazione.


E.. Fidatevi, ne vale la pena! Il vostro palato vi ringrazierà senz’altro!

Ioviaggiocosi.
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(in collaborazione con Ristorante San Carlo)

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